Peperoncini verdi o di fiume
Condimenti, Aromi e Spezie (Spezie)
Campania
Campania
Peperoncini verdi o di fiume - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Condimenti, Aromi e Spezie - (Spezie)
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali: friarielli, peperunciello e’ ciumm
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli - Salerno
Territorio interessato alla produzione: Areale napoletano e salernitano.
Descrizione sintetica prodotto: Ortaggio rappresentato da una bacca a forma di cornetto liscia di 5-6 cm di lunghezza di colore verde scuro.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Viene raccolto scalarmente durante i mesi di maggio - settembre con destinazione al consumo fresco.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Il seme viene prodotto direttamente in azienda o da ditte sementiere di diffusione locale. Viene coltivato in pieno campo e sotto serra.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Comunemente utilizzato in diverse ricette della tradizione napoletana, tradizionalmente fritto e preparato in salsa di pomodorini, aglio e basilico.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: Ricettari della tradizione napoletana
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali: friarielli, peperunciello e’ ciumm
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli - Salerno
Territorio interessato alla produzione: Areale napoletano e salernitano.
Descrizione sintetica prodotto: Ortaggio rappresentato da una bacca a forma di cornetto liscia di 5-6 cm di lunghezza di colore verde scuro.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Viene raccolto scalarmente durante i mesi di maggio - settembre con destinazione al consumo fresco.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Il seme viene prodotto direttamente in azienda o da ditte sementiere di diffusione locale. Viene coltivato in pieno campo e sotto serra.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Comunemente utilizzato in diverse ricette della tradizione napoletana, tradizionalmente fritto e preparato in salsa di pomodorini, aglio e basilico.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: Ricettari della tradizione napoletana
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.