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PATATA NOVELLA
Nome geografico abbinato: Patata novella campana
Regione: CAMPANIA
Provincie: NAPOLI, CASERTA, SALERNO
Sinonimi:
Descrizione sintetica prodotto: Prodotto consumato fresco ottenuto dalla coltivazione di varietà precoci e precocissime. La forma del tubero, variabile a seconda della cultivar e dell’ambiente pedoclimatico può presentarsi tondeggiante, ovale, ellittica, claviforme. Buccia di colore giallastro, rossastro e violaceo. Gli occhi o gemme sono disposti sul tubero lungo una linea a spirale e risultano più accentuate nella parte apicale.
Territorio interessato alla produzione: La produzione della patata in Campania riveste un ruolo di rilievo a livello nazionale con le produzioni concentrate nelle provincie di Napoli e Caserta ed in piccola parte di Salerno. Nel napoletano l’area di elezione è rappresentata dall’agro acerrano-mariglianese, la cosiddetta pianura di Polvica, dalla quale proviene il 70% della produzione precoce, ed il 77% della produzione di patata comune. In provincia di Salerno le aziende tipicamente interessate da questo tipo di produzione ricadono nell’agro nocerino sarnese.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: La coltivazione segue le tecniche tradizionali. Il ciclo colturale, dalla semina alla maturazione fisiologica dei tuberi si svolga nel periodo compreso tra gennaio e giugno.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La nostra produzione, caratterizzata dalla precocità di maturazione e da caratteristiche organolettiche determinate entrambi dagli ambienti in cui si coltiva, ha acquisito una fama indiscussa sui principali mercati. Vicende sfavorevoli, caratterizzate da congiunture economiche negative, hanno negli ultimi anni limitato le produzioni campane. Le condizioni ambientali e le particolari condizioni pedologiche delle aree storicamente interessate alla coltivazione della patata novella conferiscono al prodotto caratteristiche organolettiche tali da renderla particolarmente valida per il consumo fresco. Tra le ortive è la più coltivata sul territorio regionale; con una superficie totale investita, nel 1998, pari a 18.976 ettari. La produzione media per ettaro di prodotto precoce varia tra 200 -250 ql/Ha. Le produzioni novelle campane giungono sui mercati in un momento commerciale caratterizzato dall’assenza di altro prodotto fresco maturo; ciò ha fatto si che il prodotto campano, grazie anche alle sue particolari caratteristiche qualitative, acquistasse una larga fetta di mercato ed una indiscussa notorietà tra i consumatori.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: BIADENE G.. Storia della patata in Italia dagli scritti dei Georgici (1625-1900, Ed. Avenue Media, Bologna 1996. CCIAA di NAPOLI-REGIONE CAMPANIA. Strumenti per la certificazione di qualità dei prodotti agroalimentari tipici, Napoli PROMOS RICERCHE 1999
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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