Nocciola riccia di Talanico
Frutta e Conserve (Frutta secca)
Campania
Campania
Nocciola riccia di Talanico - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta secca)
Nome geografico abbinato: Talanico
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Caserta
Territorio interessato alla produzione: comune di Talanico e aree limitrofe
Descrizione sintetica prodotto: Il frutto ha forma allungata, quasi sferoidale, medio piccolo; guscio sottile, colore fulvo chiaro. Seme medio piccolo, con buona resa alla sgusciatura.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: è di elevata produttività, a portamento intermedio; la pianta è vigorosa. Le nocciole vengono essiccate, tradizionalmente nei cosiddetti “soppigni” o soffitte, aperte lateralmente, oppure in esiccatoi. Ha ottima resa in sgusciato, ma soprattutto ha ottime caratteristiche organolettiche della polpa.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: materiali ed attrezzature tipiche della corilicoltura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La nocciola Riccia di talanico ha una diffusione locale, abbastanza limitata, nonostante le sue ottime caratteristiche.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Testimonianze certificate: Testimonianze orali raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: Talanico
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Caserta
Territorio interessato alla produzione: comune di Talanico e aree limitrofe
Descrizione sintetica prodotto: Il frutto ha forma allungata, quasi sferoidale, medio piccolo; guscio sottile, colore fulvo chiaro. Seme medio piccolo, con buona resa alla sgusciatura.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: è di elevata produttività, a portamento intermedio; la pianta è vigorosa. Le nocciole vengono essiccate, tradizionalmente nei cosiddetti “soppigni” o soffitte, aperte lateralmente, oppure in esiccatoi. Ha ottima resa in sgusciato, ma soprattutto ha ottime caratteristiche organolettiche della polpa.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: materiali ed attrezzature tipiche della corilicoltura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La nocciola Riccia di talanico ha una diffusione locale, abbastanza limitata, nonostante le sue ottime caratteristiche.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Testimonianze certificate: Testimonianze orali raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.