Cipolla bianca di Pompei
Ortaggi e Conserve (Vegetali freschi)
Campania
Campania
Cipolla bianca di Pompei - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Ortaggi e Conserve - (Vegetali freschi)
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli e Salerno
Territorio interessato alla produzione: Agro Pompeiano in provincia di Napoli e Agro Sarnese Nocerino nella provincia di Salerno
Descrizione sintetica prodotto: Cipolla di piccole medie dimensioni (3-4 cm) di forma schiacciata ai poli con polpa e guaine esterne bianche con lievi sfumature verdi.Di sapore dolce si utilizza per il consumo fresco non avendo una elevata propensione alla conservazione.Sono cipolle a raccolta primaverile da marzo a giugno.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: metodiche di lavorazione tièpiche dell’orticoltura intensiva, la commercializzazione avviene a mazzi
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: normali attrezzature agricole
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: E’ una varietà intensamente utilizzata, a tutt’oggi, nell’orticoltura familiare dell’agro sarnese nocerino, con metodi di tipo intensivo.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Riferimento bibliografico: Cataloghi di ditte sementiere dell’area
Testimonianze certificate: Testimonianze raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli e Salerno
Territorio interessato alla produzione: Agro Pompeiano in provincia di Napoli e Agro Sarnese Nocerino nella provincia di Salerno
Descrizione sintetica prodotto: Cipolla di piccole medie dimensioni (3-4 cm) di forma schiacciata ai poli con polpa e guaine esterne bianche con lievi sfumature verdi.Di sapore dolce si utilizza per il consumo fresco non avendo una elevata propensione alla conservazione.Sono cipolle a raccolta primaverile da marzo a giugno.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: metodiche di lavorazione tièpiche dell’orticoltura intensiva, la commercializzazione avviene a mazzi
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: normali attrezzature agricole
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: E’ una varietà intensamente utilizzata, a tutt’oggi, nell’orticoltura familiare dell’agro sarnese nocerino, con metodi di tipo intensivo.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Riferimento bibliografico: Cataloghi di ditte sementiere dell’area
Testimonianze certificate: Testimonianze raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.