Ciliegia di Bracigliano
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Campania
Campania
Ciliegia di Bracigliano - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
Nome geografico abbinato: CILIEGIA VALLE DELL’IRNO
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO
Territorio interessato alla produzione: Bracigliano e altri comuni della Valle dell’Irno (Siano, Mercato San Severino, Fisciano, Pellezzano , Baronissi, etc.).
Descrizione sintetica prodotto: Il prodotto é costituito dai frutti di alcune cultivar tipiche: “SPERNOCCHIA o” “SPERNOCCHIO” presente soprattutto a Bracigliano (albero tendenzialmente assurgente, di elevata vigoria vegetativa e produttività, epoca di fioritura intorno alla prima decade di aprile, epoca di maturazione intorno alla seconda decade di giugno; il frutto é medio-grande, colore rosso vivo tendente a scuro, polpa mediamente consistente, succosa di sapore dolce con buona resistenza alla manipolazione) ; “PAGLIACCIA” o “PALLACCIA” o “PAZZACCIA” o “PALLACCIO” presente sia a Bracigliano che negli altri comuni del’Irno (albero con aspetto assurgente, elevata vigoria, elevata produttività dopo una fase di accrescimento poco produttiva fino a circa il decimo anno, epoca di fioritura intorno alla seconda decade di aprile, epoca di maturazione intorno alla prima decade di giugno; frutto con pezzatura grande, colore rosso porpora, a maturità scuro pur mantenendo una venatura rossa; polpa molto consistente, sapore agro-dolce, tendente all’acidulo). Altre cultivar sono: “PALERMITANA SAN GIORGIO”, “IMPERIALE”, “MARIA LUISA”.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Gli allevamenti sono prevalentemente di tipo tradizionale, forma a vaso libero, con raccolta manuale per i frutti della parte interna della pianta e impiego di scale per la raccolta sulla parte esterna .Le ciliegie vengono sistemate in cassette forate, per un peso di circa 25 Kg. e trasportate ai centri di lavorazione e commercializzazione.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Si tratta di coltivazioni che caratterizzano il territorio sopra descritto da numerosi decenni e vengono attuate con tecniche tradizionali. Nel complesso la produzione cerasicola del comprensorio viene denominata “CILIEGIA VALLE DELL’IRNO”.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: “Andamento economico della provincia di Salerno nell’anno 1930” – Consiglio Provinciale dell’Economia corporativa.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: CILIEGIA VALLE DELL’IRNO
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO
Territorio interessato alla produzione: Bracigliano e altri comuni della Valle dell’Irno (Siano, Mercato San Severino, Fisciano, Pellezzano , Baronissi, etc.).
Descrizione sintetica prodotto: Il prodotto é costituito dai frutti di alcune cultivar tipiche: “SPERNOCCHIA o” “SPERNOCCHIO” presente soprattutto a Bracigliano (albero tendenzialmente assurgente, di elevata vigoria vegetativa e produttività, epoca di fioritura intorno alla prima decade di aprile, epoca di maturazione intorno alla seconda decade di giugno; il frutto é medio-grande, colore rosso vivo tendente a scuro, polpa mediamente consistente, succosa di sapore dolce con buona resistenza alla manipolazione) ; “PAGLIACCIA” o “PALLACCIA” o “PAZZACCIA” o “PALLACCIO” presente sia a Bracigliano che negli altri comuni del’Irno (albero con aspetto assurgente, elevata vigoria, elevata produttività dopo una fase di accrescimento poco produttiva fino a circa il decimo anno, epoca di fioritura intorno alla seconda decade di aprile, epoca di maturazione intorno alla prima decade di giugno; frutto con pezzatura grande, colore rosso porpora, a maturità scuro pur mantenendo una venatura rossa; polpa molto consistente, sapore agro-dolce, tendente all’acidulo). Altre cultivar sono: “PALERMITANA SAN GIORGIO”, “IMPERIALE”, “MARIA LUISA”.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Gli allevamenti sono prevalentemente di tipo tradizionale, forma a vaso libero, con raccolta manuale per i frutti della parte interna della pianta e impiego di scale per la raccolta sulla parte esterna .Le ciliegie vengono sistemate in cassette forate, per un peso di circa 25 Kg. e trasportate ai centri di lavorazione e commercializzazione.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Si tratta di coltivazioni che caratterizzano il territorio sopra descritto da numerosi decenni e vengono attuate con tecniche tradizionali. Nel complesso la produzione cerasicola del comprensorio viene denominata “CILIEGIA VALLE DELL’IRNO”.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: “Andamento economico della provincia di Salerno nell’anno 1930” – Consiglio Provinciale dell’Economia corporativa.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.