Castagna del Monte Faito
Frutta e Conserve (Frutta secca)
Campania
Campania
Castagna del Monte Faito - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta secca)
Nome geografico abbinato: monte Faito
Sinonimi e/o termini dialettali: Castagna di Cepparico
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione:
Descrizione sintetica prodotto: La pianta si presenta con elevata vigoria, portamento compatto, con media produttivtà, l’epoca di germogliamento si ha a maggio con fioritura a giugno con maturazione tra il 24 settembre e il 20 ottobre. Ha una media regolarità di produzione e una buona conservabilità del frutto. Il riccio si presenta di dimensioni grandi, di colore chiaro, con all’interno due-tre frutti. Il frutto si presenta di colore marrone –rossiccio, con striature evidenti, forma sub-conica con pezzatura medio-grande: 45-50 frutti/kg, con elevata attitudine alla pelatura. Il colore della polpa è bianco di sapore dolce.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: la coltivazione avviene secondo le metodiche tradizionali, con metodo fortemente estensivo. I frutti (chiamati marroni ma in realtà più propriamente castagne, per pezzatura e forma) sono utilizzati dai laboratori artigianali per produzioni dolciarie o esitati sul mercato del fresco.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: normali attrezzature agricole di conduzione;
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: il prodotto viene commercializzato da almeno cinquant’anni, soprattutto sul mercato locale (penisola sorrentina).
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Testimonianze certificate: Testimonianze raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: monte Faito
Sinonimi e/o termini dialettali: Castagna di Cepparico
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione:
Descrizione sintetica prodotto: La pianta si presenta con elevata vigoria, portamento compatto, con media produttivtà, l’epoca di germogliamento si ha a maggio con fioritura a giugno con maturazione tra il 24 settembre e il 20 ottobre. Ha una media regolarità di produzione e una buona conservabilità del frutto. Il riccio si presenta di dimensioni grandi, di colore chiaro, con all’interno due-tre frutti. Il frutto si presenta di colore marrone –rossiccio, con striature evidenti, forma sub-conica con pezzatura medio-grande: 45-50 frutti/kg, con elevata attitudine alla pelatura. Il colore della polpa è bianco di sapore dolce.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: la coltivazione avviene secondo le metodiche tradizionali, con metodo fortemente estensivo. I frutti (chiamati marroni ma in realtà più propriamente castagne, per pezzatura e forma) sono utilizzati dai laboratori artigianali per produzioni dolciarie o esitati sul mercato del fresco.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: normali attrezzature agricole di conduzione;
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: il prodotto viene commercializzato da almeno cinquant’anni, soprattutto sul mercato locale (penisola sorrentina).
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Testimonianze certificate: Testimonianze raccolte in zona
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.