Arancia di Pagani
Frutta e Conserve (Frutta fresca)
Campania
Campania
Arancia di Pagani - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta fresca)
Nome geografico abbinato: DI PAGANI
Sinonimi e/o termini dialettali: Portualle ‘e Pagani
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO, NAPOLI
Territorio interessato alla produzione: Nocera Inferiore – Pagani – S.Egidio del Monte Albino – Angri – Nocera Superiore – Corbara – Pontecagnano Faiano - Salerno
Descrizione sintetica prodotto: Tipica arancia biondo comune.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Tecnica di coltivazione tradizionale in area fortemente vocata per caratteristiche pedologiche (terreni di origine vulcanica e alluvionale) e climatica.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: il ciclo di coltivazione è quello normale degli agrumeti di tipo tradizionale, spesso con metodiche a basso impatto ambientale.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La coltivazione dell’arancio nelle aree sopraindicate risale ad epoca antichissima; infatti documenti storici attestano che in queste zone furono impiantati i primi aranceti specializzati sin dal 1845 con prevalenza di varietà di a rancio biondo comune.
12. Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: “La Provincia di Salerno” vista dalla Regia Società Economica, 1936
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: DI PAGANI
Sinonimi e/o termini dialettali: Portualle ‘e Pagani
Regione: CAMPANIA
Provincia/e: SALERNO, NAPOLI
Territorio interessato alla produzione: Nocera Inferiore – Pagani – S.Egidio del Monte Albino – Angri – Nocera Superiore – Corbara – Pontecagnano Faiano - Salerno
Descrizione sintetica prodotto: Tipica arancia biondo comune.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Tecnica di coltivazione tradizionale in area fortemente vocata per caratteristiche pedologiche (terreni di origine vulcanica e alluvionale) e climatica.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: il ciclo di coltivazione è quello normale degli agrumeti di tipo tradizionale, spesso con metodiche a basso impatto ambientale.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La coltivazione dell’arancio nelle aree sopraindicate risale ad epoca antichissima; infatti documenti storici attestano che in queste zone furono impiantati i primi aranceti specializzati sin dal 1845 con prevalenza di varietà di a rancio biondo comune.
12. Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: “La Provincia di Salerno” vista dalla Regia Società Economica, 1936
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.