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Segnalato da:
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Aglio dell’Ufita
Nome geografico abbinato: Ufita
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino
Territorio interessato alla produzione: Valle dell’Ufita.
Descrizione sintetica prodotto: Bulbi di cultivar locali, di colore bianco, con squame rosate; caratterizzati da un elevato contenuto in olii essenziali e principi attivi, e da sapore ed aroma fortemente aromatico.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Vengono utilizzati “semi” (bulbilli) autoprodotti in azienda, di cultivar locali. Il prodotto viene raccolto a giugno; la coltura è tipicamente in asciutta, ed in successione con il grano duro. I bulbi, dopo la raccolta che è per lo più manuale, vengono intrecciati fra loro per le foglie a formare treccie, quindi essiccate naturalmente al sole.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Il seme viene prodotto direttamente in azienda o da ditte sementiere di diffusione locale, a partire da cv locali. L’essiccamento avviene in aia.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Comunemente commercializzato in tutta la Campania, sia fresco sia essiccato, nelle tradizionali trecce.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: - Testimonianze orali raccolte in zona.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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