Ricotta essiccata di bufala
Formaggi e Latte (Ricotta)
Campania
Campania
Ricotta essiccata di bufala - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Formaggi e Latte - (Ricotta)
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania, Lazio, Puglia
Provincia/e: Benevento, Salerno, Caserta, Napoli e altre ricadenti nell’area della DOP “Mozzarella di bufala Campana”
Territorio interessato alla produzione: Area di produzione della “Mozzarella di bufala Campana” DOP
Descrizione sintetica prodotto: Formaggio bufalino a pasta compatta,con stagionatura di almeno 30 gg, in forme tronconiche, pezzatura di circa 300 g, confezionato in incarti o buste per alimenti
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti- siero di latte bufalino locale, sale
Fasi della lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania, Lazio, Puglia
Provincia/e: Benevento, Salerno, Caserta, Napoli e altre ricadenti nell’area della DOP “Mozzarella di bufala Campana”
Territorio interessato alla produzione: Area di produzione della “Mozzarella di bufala Campana” DOP
Descrizione sintetica prodotto: Formaggio bufalino a pasta compatta,con stagionatura di almeno 30 gg, in forme tronconiche, pezzatura di circa 300 g, confezionato in incarti o buste per alimenti
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti- siero di latte bufalino locale, sale
Fasi della lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.