Miele campano di acacia
Miele (Uniflorale)
Campania
Campania
Miele campano di acacia - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Miele - (Uniflorale)
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e:
Territorio interessato alla produzione: Tutti i comuni della regione
Descrizione sintetica prodotto: Miele prodotto con nettare di fiori di piante di acacia.
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Il miele viene raccolto tra aprile ed ottobre. I melari sono raccolti manualmente, facendo uso di spazzole e affumicatori o con soffiatori di api quando gli opercoli chiusi superano il 70%. Dopo l’estrazione il miele matura per tre o quattro settimane. Il prodotto è confezionato in contenitori di vetro e posto in commercio non oltre l’autunno dell’anno successivo a quello di raccolta.
Il prodotto destinato al consumatore deve riportare le seguenti indicazioni:
- La denominazione di vendita può essere completata da:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il miele è parte integrante della cultura e della storia delle popolazioni locali. Oltre al consumo fresco è tradizionalmente impiegato per la preparazione di dolci, tra i quali spicca il torrone nelle sue varie tipologie, conosciuto e apprezzato sull’intero territorio nazionale.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e:
Territorio interessato alla produzione: Tutti i comuni della regione
Descrizione sintetica prodotto: Miele prodotto con nettare di fiori di piante di acacia.
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Il miele viene raccolto tra aprile ed ottobre. I melari sono raccolti manualmente, facendo uso di spazzole e affumicatori o con soffiatori di api quando gli opercoli chiusi superano il 70%. Dopo l’estrazione il miele matura per tre o quattro settimane. Il prodotto è confezionato in contenitori di vetro e posto in commercio non oltre l’autunno dell’anno successivo a quello di raccolta.
Il prodotto destinato al consumatore deve riportare le seguenti indicazioni:
- La denominazione di vendita può essere completata da:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il miele è parte integrante della cultura e della storia delle popolazioni locali. Oltre al consumo fresco è tradizionalmente impiegato per la preparazione di dolci, tra i quali spicca il torrone nelle sue varie tipologie, conosciuto e apprezzato sull’intero territorio nazionale.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.