|
|
 |
|
|
Tarallini con naspro
Nome geografico abbinato: di Castellammare di Stabia
Sinonimi e/o termini dialettali: Tarallici co’ nasp’
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione: Castellammare di Stabia
Descrizione sintetica prodotto: Biscotto tipico di C\mmare. Fatto con farina, zucchero e aromi naturali con lievitazione naturale. Ricoperto di zucchero glassato (detto naspro). Cotti al forno sono ad anellini piccoli
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: viene realizzato un impasto dalla consistenza minore, più friabile del biscotto classico; viene data una forma circolare, e poi viene realizzata una glassa bianca con albume e zucchero, che li ricopre.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali,forno,attrezzature ed utensili da panificio
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Questi tarallucci, specifici della zona di castellammare ma diffusi nella provincia, sono ricoradati da innumerevoli testimonianze, alcune delle quali proveniente dagli stessi operatori, che testimoniano la tradizione legata a questo prodotto
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Riferimento bibliografico: E’ una variante del biscotto di C\mmare che si è avuta negli anni ’50. Questo biscotto ha avuto una notevole diffusione viene venduto oltre che presso i biscottifici, sugli chalet di C\mmare, sui treni della ferrovia dello stato o all’imbocco delle autostrade o sulla funivia del Faito.
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|