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Segnalato da:
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PANE DI S. SEBASTIANO
Nome geografico abbinato: S. Sebastiano al Vesuvio
Sinonimi: Palatone
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione: Area del Monte Somma, comune di S. Sebastiano al Vesuvio
Descrizione sintetica prodotto: pane a base di farina di grano tenero. La mollica di colore bianco, con crosta sottile, dorata, con forma caratteristica, allungata, con altezza anche superiore alla base.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti: farina di grano tenero, lievito di birra, acqua, sale Fasi di lavorazione: La farina viene addizionata del lievito di birra sciolto in acqua tiepida, impastata a lungo e messa a lievitare per diverse ore. Quindi viene reimpastata e modellata in forme da 1 – 2 Kg, di caratteristica forma allungata, che vengono cotte in forno caldo a legna.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali, pale in legno per l’infornata
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area di produzione (S. Sebastiano al Vesuvio) ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato da ampia documentazione raccolta in zona. Viene venduto a Napoli, da ambulanti.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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