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Segnalato da:
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COPETA
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Benevento, Avellino, Salerno
Territorio interessato alla produzione: aree interne della campania, in particolare Irpinia, distretto del Monte Partenio
Descrizione sintetica prodotto: Con il nome “COPETA” si individua un tipo di torrone molto compatto, bianco, con nocciole o mandorle, a volte pistacchi, che viene prodotto in grosse lastre che venivano spaccate all’atto della vendita.
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Si dispone nella torroniera il miele e lo zucchero e si riscalda fino a 80°C. La torroniera viene fatta girare a marcia veloce e si aggiunge l’albume sciolto in acqua e preparata il giorno precedente. Si riporta la torroniera alla velocità minima e si aggiunge spolverando lo zucchero a velo, la vaniglia e le nocciole, mandorle o pistacchi, opportunamente preriscaldati in modo da raggiungere la stessa temperatura dell’impasto. Il prodotto viene steso in grosse teglie, tagliato all’atto della vendita che avviene a peso.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori tradizionali; torroniera; teglie; imballaggi con materiale per alimenti
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Conosciuto già dal tempo dei romani e citato negli scritti di Titio Livio, si diffuse in particolar modo nel XVII secolo, periodo a cui risalgono le prime varietà di copeta; da esso discende il torrone di Benevento.
12. Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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