Olio extravergine di oliva Sannio Colline Beneventane
Oli e Grassi (Olio d'oliva)
Campania
Campania
Olio extravergine di oliva Sannio Colline Beneventane - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Oli e Grassi - (Olio d'oliva)
Descrizione del prodotto: L'olio extravergine di oliva "Colline Beneventane", al consumo, si presenta di colore giallo, con intense sfumature verdi, da giovane. All'olfatto rivela piacevoli note erbacee, con netti sentori di pomodoro maturo, percepibili distintamente anche al gusto; all'assaggio è sempre armonico, con gradevoli e, talora, intense sensazioni di amaro e piccante, in armonia con l'elevata percentuale in polifenoli, sempre maggiori di 150 mg/kg. L'acidità non può superare il valore di 0,50% e il punteggio al panel test non deve essere inferiore a 7.
Cenni storici: In Campania l'introduzione della coltivazione dell'olivo risale ai greci ed ai fenici che diffusero l'uso dell'olio come alimento, ma anche come componente di unguenti e profumi, in tutti i territori colonizzati. I romani, poi, estesero la coltivazione dell'olivo in tutta la regione e, in grande misura, in provincia di Benevento. "Iuvat olea magnum vestire Taburnum (conviene rivestire di oliveti il grande Taburno)" sosteneva Virgilio nelle Georgiche; e l'olivo, già presente nel Sannio al VI sec a.C., si estese rapidamente in tutte le aree a vocazione olivicola, come è ampiamente documentato dai numerosi reperti conservati nei vari musei provinciali.
Area di produzione: Il territorio delle Colline Beneventane, che comprende 52 comuni, si estende dalle Colline alte del Tammaro e del Fortore, attraverso la Piana del Calore, fino ai primi contrafforti del Taburno e del Partenio.Le operazioni di oleificazione devono avvenire nell'interno della zona di produzione delle olive.
Dati economici: La zona delimitata dal Disciplinare copre una superficie olivetata di 5000 Ha, con un patrimonio di circa 1,5 milioni di piante di olivo. Le aziende olivicole ammontano a circa 13.000 unità, con una produzione in olio stimata in 50.000 qli.
Fonte: Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania
Descrizione del prodotto: L'olio extravergine di oliva "Colline Beneventane", al consumo, si presenta di colore giallo, con intense sfumature verdi, da giovane. All'olfatto rivela piacevoli note erbacee, con netti sentori di pomodoro maturo, percepibili distintamente anche al gusto; all'assaggio è sempre armonico, con gradevoli e, talora, intense sensazioni di amaro e piccante, in armonia con l'elevata percentuale in polifenoli, sempre maggiori di 150 mg/kg. L'acidità non può superare il valore di 0,50% e il punteggio al panel test non deve essere inferiore a 7.
Cenni storici: In Campania l'introduzione della coltivazione dell'olivo risale ai greci ed ai fenici che diffusero l'uso dell'olio come alimento, ma anche come componente di unguenti e profumi, in tutti i territori colonizzati. I romani, poi, estesero la coltivazione dell'olivo in tutta la regione e, in grande misura, in provincia di Benevento. "Iuvat olea magnum vestire Taburnum (conviene rivestire di oliveti il grande Taburno)" sosteneva Virgilio nelle Georgiche; e l'olivo, già presente nel Sannio al VI sec a.C., si estese rapidamente in tutte le aree a vocazione olivicola, come è ampiamente documentato dai numerosi reperti conservati nei vari musei provinciali.
Area di produzione: Il territorio delle Colline Beneventane, che comprende 52 comuni, si estende dalle Colline alte del Tammaro e del Fortore, attraverso la Piana del Calore, fino ai primi contrafforti del Taburno e del Partenio.Le operazioni di oleificazione devono avvenire nell'interno della zona di produzione delle olive.
Dati economici: La zona delimitata dal Disciplinare copre una superficie olivetata di 5000 Ha, con un patrimonio di circa 1,5 milioni di piante di olivo. Le aziende olivicole ammontano a circa 13.000 unità, con una produzione in olio stimata in 50.000 qli.
Fonte: Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania