Olio extravergine di oliva Irpinia
Oli e Grassi (Olio d'oliva)
Campania
Campania
Olio extravergine di oliva Irpinia - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Oli e Grassi - (Olio d'oliva)
Nome geografico abbinato: Olio extravergine di oliva IRPINIA
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino e parte di Napoli
Territorio interessato alla produzione: Tutti i Comuni della Provincia di Avellino; Provincia di Napoli: San Paolo Belsito; Tufino, Liveri, Visciano, Palma Campania, Roccarainola, Carbonara di Nola
Descrizione sintetica prodotto: L’olio all’atto della immissione in commercio deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
COLORE: da verde a giallo paglierino più o meno intenso;
ODORE (fruttato): da medio ad intenso;
SAPORE (erbaceo): medio, con sensore più o meno intenso di pomodoro;
AMARO: leggero, medio;
PICCANTE: da leggero a medio;
PANEL TEST: punteggio min. 6.5, con tolleranza secondo legge;
ACIDITA’ MASSIMA: 0.5%
NUMERO PEROSSIDI: inferiore o uguale a 10
K232: inferiore o uguale a 2,2
K270: inferiore o uguale a 0.2;
DELTA K: inferiore o uguale a 0,01
POLIFENOLI TOTALI: superiore o uguale a 80 p.p.m.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: La denominazione è riservata all’olio prodotto con olive delle varietà Ogliarola, Ravece, Carpellese, Frantoio, Nostrale, Marinese, Olivella, provenienti da oliveti ricadenti nell’area di produzione indicata al punto 6.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: ordinarie
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: Olio extravergine di oliva IRPINIA
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino e parte di Napoli
Territorio interessato alla produzione: Tutti i Comuni della Provincia di Avellino; Provincia di Napoli: San Paolo Belsito; Tufino, Liveri, Visciano, Palma Campania, Roccarainola, Carbonara di Nola
Descrizione sintetica prodotto: L’olio all’atto della immissione in commercio deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
COLORE: da verde a giallo paglierino più o meno intenso;
ODORE (fruttato): da medio ad intenso;
SAPORE (erbaceo): medio, con sensore più o meno intenso di pomodoro;
AMARO: leggero, medio;
PICCANTE: da leggero a medio;
PANEL TEST: punteggio min. 6.5, con tolleranza secondo legge;
ACIDITA’ MASSIMA: 0.5%
NUMERO PEROSSIDI: inferiore o uguale a 10
K232: inferiore o uguale a 2,2
K270: inferiore o uguale a 0.2;
DELTA K: inferiore o uguale a 0,01
POLIFENOLI TOTALI: superiore o uguale a 80 p.p.m.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: La denominazione è riservata all’olio prodotto con olive delle varietà Ogliarola, Ravece, Carpellese, Frantoio, Nostrale, Marinese, Olivella, provenienti da oliveti ricadenti nell’area di produzione indicata al punto 6.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: ordinarie
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.