Cacioricotta caprino del Cilento
Formaggi e Latte (Caprini)
Campania
Campania
Cacioricotta caprino del Cilento - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Formaggi e Latte - (Caprini)
Nome geografico abbinato: CILENTO
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e: Salerno
Territorio interessato alla produzione: cilento
Descrizione sintetica prodotto: Formaggio caprino a lunga stagionatura (oltre 60 gg) da latte crudo di produzione locale, forma cilindrica con pezzatura di 250-500 g circa al consumo e confezionato con incarto per alimenti
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti - latte caprino locale, caglio liquido del commercio, sale
Fasi della lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali e locali tradizionali; contenitori e piani di appoggio in rame stagnato o alluminio; attrezzi di lavorazione in legno di salice e canna selvatica; veli di tessuto per la stagionatura; gratelle in legno o canna per la stagionatura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato: CILENTO
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e: Salerno
Territorio interessato alla produzione: cilento
Descrizione sintetica prodotto: Formaggio caprino a lunga stagionatura (oltre 60 gg) da latte crudo di produzione locale, forma cilindrica con pezzatura di 250-500 g circa al consumo e confezionato con incarto per alimenti
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti - latte caprino locale, caglio liquido del commercio, sale
Fasi della lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali e locali tradizionali; contenitori e piani di appoggio in rame stagnato o alluminio; attrezzi di lavorazione in legno di salice e canna selvatica; veli di tessuto per la stagionatura; gratelle in legno o canna per la stagionatura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.