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Segnalato da:
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Nnoglia di maiale
Nome geografico abbinato: di Bagnoli Irpino
Sinonimi e/o termini dialettali: Noglia, ndoglia
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino
Territorio interessato alla produzione: Irpinia, Comune di Bagnoli Irpino.
Descrizione sintetica prodotto: Insaccato ricavato dai residui della lavorazione del maiale, sottoposyto a pressatura, affumicatura e stagionatura; a base di interiora (stomaco, intestini).
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Viene fatta utilizzando lo stomaco del maiale ed altre interiora di grossa dimensione (intestini grossi e spessi) che vengono lavati abbondantemente e messi in acqua con bucce di arancio e mandarino per qualche giorno. Successivamente si lavano, si asciugano, si dividono a pezzi grossi e si miscelano con sale, peperoncino piccante in polvere e semi di finocchio selvatico. Dopo circa dieci giorni si procede all’insaccatura delle parti in budello capiente, si mette ad asciugare in ambiente fresco e ventilato e si utilizza il giorno di Pasqua per la preparazione della minestra di cicoria selvatica o in altre occasioni.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Attrezzatura da cucina; coltelli in acciaio inox, spago
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Produzione tradizionale dell’Irpinia, rientra nelle portate tipiche del pranzo di pasqua.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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