Cervellatine
Salumi e Carni (Suini)
Campania
Campania
Cervellatine - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
Nome geografico abbinato:
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e: TUTTA LA REGIONE
Territorio interessato alla produzione: TUTTA LA REGIONE
Descrizione sintetica prodotto: Salsiccia di carne suina, non stagionata, da consumarsi previa cottura; La cervellatina si presenta più sottile della salsiccia fresca normale, con diametro di 1-2 cm. e lunghezza di 30-40 cm, fino ad un metro senza legatura.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti: carne suina, budello naturale suino sottile, sale e spezie essiccate
Fasi di lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali; attrezzatura in acciaio; spago in fibre vegetali; panni di asciugatura in fibre vegetali; scanni e travi in legno stagionato
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è molto diffuso, rientrando nelle normali preparazioni di macelleria, sia nei piccoli centri che nelle grandi città; è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
Nome geografico abbinato:
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e: TUTTA LA REGIONE
Territorio interessato alla produzione: TUTTA LA REGIONE
Descrizione sintetica prodotto: Salsiccia di carne suina, non stagionata, da consumarsi previa cottura; La cervellatina si presenta più sottile della salsiccia fresca normale, con diametro di 1-2 cm. e lunghezza di 30-40 cm, fino ad un metro senza legatura.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti: carne suina, budello naturale suino sottile, sale e spezie essiccate
Fasi di lavorazione:
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali; attrezzatura in acciaio; spago in fibre vegetali; panni di asciugatura in fibre vegetali; scanni e travi in legno stagionato
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area rilevata ed è molto diffuso, rientrando nelle normali preparazioni di macelleria, sia nei piccoli centri che nelle grandi città; è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato attraverso le testimonianze raccolte in zona.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.