Patata lunga di San Biase
Ortaggi e Conserve (Vegetali freschi)
Molise
Molise
Patata lunga di San Biase - Prodotto tipico della Regione Molise - Categoria Ortaggi e Conserve - (Vegetali freschi)
Area di produzione: Intero territorio regionale, rinomata quella del comune di San Biase (CB) dal quale prende il nome.
Caratteristiche del prodotto: Le patate coltivate a San Biase che hanno avuto dal principio un pieno riscontro nel campo e nella cucina, sono di forma alquanto allungata ed appiattita con buccia giallastra o violacea e pasta bianco-crema.
Metodiche di lavorazione: La patata è coltivata ancora secondo pratiche tradizionali e nel rispetto dell'ambiente e della salute umana. La concimazione si basa solo sull'impiego del letame e, la difesa fitosanitaria, è rivolta esclusivamente verso la dorifora unico parassita dannoso alla coltura. Le cure colturali, prevalentemente di
Locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Dopo la raccolta le patate, opportunamente asciugate al sole, si conservano in luoghi freschi ed asciutti (cantine o altri depositi) senza alcun trattamento chimico per procrastinarne le serbevolezza.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Per tutti i due secoli passati la patata è stata coltivata in modo ininterrotto e da tutte le famiglie contadine, sia per la nutrizione umana sia per quella animale (maiale). Il particolare clima fresco e la natura agronomica del terreno, consentono di produrre tuberi di elevata qualità culinaria e di lunga conservazione. Per queste caratteristiche merceologi-che, le patate di San Biase sono state sempre apprezzate e richieste dalle popolazioni dei paesi vicini. Fino a tempi assai vicini, infatti, molti commercianti e semplici consumatori si recavano sul posto nel periodo autunnale per acquistare, o scambiare con altre merci o derrate, la rinomata patata lunga di San Biase.
La patata lunga di San Biase è stata tra le prime comparse nel Molise. Nel rapporto fatto nel 1810 dal sindaco di Trivento, come risposta all'Inchiesta Murattiana relativa al Circondario (tra cui era compreso il territorio di San Biase), alla voce patata, è testualmente riportato: "Egli è da poco, che se n'è introdotto l'uso e con vantaggio. Negli anni scorsi più famiglie si sono con esse sostenute." Questa è la prima citazione dell'uso alimentare di questo tubero nel Molise, essendo le altre riferite a dopo la restaurazione borbonica del 1815. Agnone, che è stato sempre considerato il centro primario di coltivazione della Provincia di Molise, ha conosciuto, infatti, la patata intorno al 1813.
Fonte: ERSA Molise - Atlante dei prodotti tradizionali della Regione Molise, ERSA Molise Notizie, Anno V n. 1-2/2004
Area di produzione: Intero territorio regionale, rinomata quella del comune di San Biase (CB) dal quale prende il nome.
Caratteristiche del prodotto: Le patate coltivate a San Biase che hanno avuto dal principio un pieno riscontro nel campo e nella cucina, sono di forma alquanto allungata ed appiattita con buccia giallastra o violacea e pasta bianco-crema.
Metodiche di lavorazione: La patata è coltivata ancora secondo pratiche tradizionali e nel rispetto dell'ambiente e della salute umana. La concimazione si basa solo sull'impiego del letame e, la difesa fitosanitaria, è rivolta esclusivamente verso la dorifora unico parassita dannoso alla coltura. Le cure colturali, prevalentemente di
Locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Dopo la raccolta le patate, opportunamente asciugate al sole, si conservano in luoghi freschi ed asciutti (cantine o altri depositi) senza alcun trattamento chimico per procrastinarne le serbevolezza.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Per tutti i due secoli passati la patata è stata coltivata in modo ininterrotto e da tutte le famiglie contadine, sia per la nutrizione umana sia per quella animale (maiale). Il particolare clima fresco e la natura agronomica del terreno, consentono di produrre tuberi di elevata qualità culinaria e di lunga conservazione. Per queste caratteristiche merceologi-che, le patate di San Biase sono state sempre apprezzate e richieste dalle popolazioni dei paesi vicini. Fino a tempi assai vicini, infatti, molti commercianti e semplici consumatori si recavano sul posto nel periodo autunnale per acquistare, o scambiare con altre merci o derrate, la rinomata patata lunga di San Biase.
La patata lunga di San Biase è stata tra le prime comparse nel Molise. Nel rapporto fatto nel 1810 dal sindaco di Trivento, come risposta all'Inchiesta Murattiana relativa al Circondario (tra cui era compreso il territorio di San Biase), alla voce patata, è testualmente riportato: "Egli è da poco, che se n'è introdotto l'uso e con vantaggio. Negli anni scorsi più famiglie si sono con esse sostenute." Questa è la prima citazione dell'uso alimentare di questo tubero nel Molise, essendo le altre riferite a dopo la restaurazione borbonica del 1815. Agnone, che è stato sempre considerato il centro primario di coltivazione della Provincia di Molise, ha conosciuto, infatti, la patata intorno al 1813.
Fonte: ERSA Molise - Atlante dei prodotti tradizionali della Regione Molise, ERSA Molise Notizie, Anno V n. 1-2/2004