|
|
 |
|
|
Cicerchia
Area di produzione: Molte zone del territorio regionale dai 700 ai 1300 metri di altitudine.
Caratteristiche del prodotto: Pianta annuale molto rustica poiché vegeta bene in terreni marginali anche ciottolosi e poveri, senza ristagni d'acqua.
Metodiche di lavorazione: La lavorazione del terreno deve essere profonda e si effettua a fine estate con ripasso autunnale per le semine autunnali o in inverno nel caso di semine primaverili. La semina si effettua a spaglio, in considerazione dei piccoli appezzamenti utilizzati. Più razionale sarebbe la semina su righe distanti 30-40 cm con distanza sulla fila di 30 cm ed una profondità di 2-3 cm. Il ciclo colturale della cicerchia è breve ed ha una durata di circa 120 giorni nelle semine primaverili, che possono raggiungere i 180 giorni se la semina viene fatta in autunno. La cicerchia ha bisogno di poche cure colturali e di solito viene fatta in asciutta, cioè senza irrigazione. L'acqua è necessaria soltanto nella fase di germinazione e primo accrescimento delle piantine, che coincide con le piogge primaverili. È consigliabile una sarchiatura prima della fioritura. La cicerchia si raccoglie in luglio e può dare rese sino a 25 q.li per ettaro. La raccolta viene fatta con falciatrice se il terreno è ben livellato. Dopo la falciatura, che nei piccoli appezzamenti può essere fatta a mano, si procede all'essiccazione e quindi alla battitura delle piante per estrarre la granella. La cicerchia è una vera rarità della cucina tipica ed ha delle buone caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Ottima per le minestre dolci.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Referenze bibliografiche Intendenza di Molise, Inchiesta murattiana.
Fonte: ERSA Molise - Atlante dei prodotti tradizionali della Regione Molise, ERSA Molise Notizie, Anno V n. 1-2/2004
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|