Salame d'oca
Salumi e Carni (Volatili)
Friuli Venezia Giulia
Friuli Venezia Giulia
Salame d'oca - Prodotto tipico della Regione Friuli Venezia Giulia - Categoria Salumi e Carni - (Volatili)
Sinonimi:
Salame d'oca tradizionale, Salame di Nonna Sara, Salame Ecumenico, Salame d'oca friulano, Salame d'oca misto
Descrizione:
Se ne conoscono due tipi. Uno utilizza esclusivamente carne di oca insaccata nella pelle del collo dell'oca stessa, e l'impasto, magro, è tagliato a mano a cubetti e deve il sapore deciso alla concia con sale, pepe e pimento.
L'altro è composto per metà da carne di maiale che conferisce il grasso, è macinato a grana fine e viene insaccato in budello naturale.
Tra i prodotti tradizionali ottenuti con le carni d'oca, il più tipico è certamente il Salame d'oca, utilizzato nel Ghetto di Venezia già nel XV secolo come alternativa al salame di suino, animale vietalo dalla religione ebraica; quello ottenuto dall'oca oltre a essere ammesso nella dieta era anche il frutto di allevamenti possibili negli stretti cortili della Serenissima. Notizie comprovano che i salami d'oca erano apprezzati nelle comunità ebraiche di Trieste e San Daniele.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
Sinonimi:
Salame d'oca tradizionale, Salame di Nonna Sara, Salame Ecumenico, Salame d'oca friulano, Salame d'oca misto
Descrizione:
Se ne conoscono due tipi. Uno utilizza esclusivamente carne di oca insaccata nella pelle del collo dell'oca stessa, e l'impasto, magro, è tagliato a mano a cubetti e deve il sapore deciso alla concia con sale, pepe e pimento.
L'altro è composto per metà da carne di maiale che conferisce il grasso, è macinato a grana fine e viene insaccato in budello naturale.
Tra i prodotti tradizionali ottenuti con le carni d'oca, il più tipico è certamente il Salame d'oca, utilizzato nel Ghetto di Venezia già nel XV secolo come alternativa al salame di suino, animale vietalo dalla religione ebraica; quello ottenuto dall'oca oltre a essere ammesso nella dieta era anche il frutto di allevamenti possibili negli stretti cortili della Serenissima. Notizie comprovano che i salami d'oca erano apprezzati nelle comunità ebraiche di Trieste e San Daniele.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.