Brusaula, Pindulis
La denominazione, duplice, delle valli del pordenonese individua strisce sottili di carne secca, di polpa scelta di manzo, maiale o camoscio, senza nervi e grasso, affumicata dopo macerazione sotto sale, pepe ed erbe. Si consumano al naturale.
Con il nome di Pindulis, in Val Canale e Canal del Ferro, si indicano tranci di carne di bestiame ovino o caprino adulto, sgrassala, speziata, affumicata ed essicata. Diverse, nelle due zone, le speziacure e le essenze usate per i fumi.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
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