 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Patata di Leonessa
Aree di rinvenimento del Prodotto: Leonessa (RI)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Leonessa (RI)
Tipologia produzione: Attiva
Periodo di produzione: Epoca di semina nel mese di maggio; epoca di raccolta fine settembre, inizio ottobre.
Mercato di riferimento: Prevalentemente locale
Descrizione del prodotto: La patata (Solanum tuberosum) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle solanacee. Il tubero presenta forma sub-sferica, buccia di colore variabile dal beige al rossiccio e pasta variabile dal bianco al giallo, a seconda della varietà utilizzata. Nel comprensorio leonessano le varietà attualmente impegate e più produttive, sono: désirée a buccia rossa e pasta gialla, agria a buccia bianca e pasta gialla e marfona a buccia liscia bianca e pasta gialla; mentre la varietà maggiormente diffusa in passato era la Tonda di Berlino, importata intorno agli anno '30. Grazie alle condizioni pedoclimatiche che acartterizzano l'altopiano leonessano, ed alla tecnica di coltivazione, la patata di leonessa presenta caratteristiche peculiari che ne fanno un prodotto di pregio: i tiberi sono ben formati e di giusta dimensione, la buccia è liscia ed alla cottura la pasta non assorbe acqua in eccesso.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Preservazione in rari casi della varietà tonda di berlino.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Attrezzature agricole tradizionalmente utilizzate per la lavorazione del terreno, semina e raccolta della patata.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Ambienti di stoccaggio e conservazione
Storia tradizionale del Prodotto: Da sempre, nel comprensorio leonessano è diffusa la coltivazione della patata, che nel passato occupava superfici notevolmente più estese. Presso il paese di Leonessa ogni 2° domenica di ottobre viene organizzata la Sagra della patata di leonessa, oggi alla 15° edizione. Nell'ambito della Sagra viene attribuito un premio alla patata più grande.
Note: La patata di Leonessa è eccellente per la preparazione di gnocchi, che secondo le tradizioni culinarie locali, sposano bene con sughi di castrato o con il tartufo.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|