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Marrone dei Monti Cimini
Aree di rinvenimento del Prodotto: Intera provincia di Viterbo
Aree di rinvenimento produttori censiti: Viterbo (VT), Canepina (VT), Soriano nel Cimino (VT), Canepina (VT)
Tipologia produzione: Attiva
Periodo di produzione: Periodo di raccolta settembre - novembre
Mercato di riferimento: Da locale ad estero
Descrizione del prodotto: Frutti della specie Castanea sativa, cultivar "Castagna", "Marrone fiorentino" e "Marrone primaticcio o premutico". Il riccio della cultivar Castagna contiene quasi sempre tre frutti di pezzatura media, di forma ellittica, con pericarpo ed episperma che si staccano con una certa difficoltà. La polpa è dolce e saporita. Il Marrone fiorentino contiene quasi sempre da 1 - 2 frutti di forma circolare globosa molto omogenea e pricarpo ed episperma facilmente asportabili. Il sapore molto dolce. Il Marrone primaticcio porta normalmente nel riccio 1 o 3 frutti di forma tondeggiante con pericarpo facilmente distaccabile. La polpa è dolce.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Tradizionale tecnica di conservazione detta "curatura"( detta anche "novena") che consiste nella immersione delle castagne per alcuni giorni in acqua a temperatura ambiente. Asciugatura dei frutti, posti in strati sottili (non superiori a 15 cm), su pavimenti puliti e porosi, mediente frequenti paleggiamenti ("trapalature").
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Mezzi meccanici per la raccolta; cilindri di lamiera forata per la calibratura; pale di legno per la "trapalatura", tini di legno per la "curatura".
Locali utilizzati nella tradizione locale: Locali di stoccaggio e locali aziendali per tutte le lavorazioni. Grotte o cantine in cui i marroni vengono disposti in strati sottili su pavimenti puliti e porosi, per la fase dell'asciugatura.
Storia tradizionale del Prodotto: Nel viterbese la coltivazione del castagno è testimoniata fin dall'antichità; la specie si è diffusa a tal punto da entrare a far parte integrante del paesaggio dei Monti Cimini. Il castagno ha dato vita ad una vera e pripria "civiltà del castagno" ricca di usi, costumi, tradizioni, norme giuridiche, statuti comunali e tecniche agronomiche. Durante il Medioevo e nell'Epoca Moderna, nella zona dei Monti Cimini erano presenti, come ne danno testimonianza i numerosi ruderi ritrovati, vecchie costruzioni a due piani (dette "metati" o "raticci") in cui i marroni venivano essiccati mediente un lento processo di affumicatura.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
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