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Segnalato da:
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Farro del pungolo di Acquapendente
Aree di rinvenimento del Prodotto: Acquapendente (VT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: L'epoca di semina a novembre e raccolta a luglio.
Mercato di riferimento: Prevalentemente locale.
Descrizione del prodotto: Il farro (Triticum dicoccum) è una varietà di frumento appartenente alla famiglia della graminacee, denominato anche "frumento vestito" in quanto, dopo la trebbiatura, la cariosside rimane ricoperta dalla glume e glumette. Il farro, dunque per essere utilizzato deve subire il processo di pulitura (sfarratura o sfarinatura) al fine di eliminare le glume e le glumette. La coltivazione interessa una varietà locale anche se più recentemente sono state utilizzate alcune varietà di diversa provenienza. I terreni su cui si esalta tale coltura sono profondi, privi di scheletro, di media tessitura, a reazione neutra o subacida, di media permeabilità. Il farro del pungolo ben si adatta alle zone di attuale coltivazione site tra i 400 m slm dove le precipitazioni si aggirano tra gli 800 ed i 900 mm di pioggia.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Utilizzazione di seme di produzione aziendale, In alcuni casi viene utilizzato l'ecotipo locale a rischio di erosione.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Attrezzature agricole per la lavorazione del terreno, semina e raccolta del prodotto.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Ambienti di stoccaggio del prodotto.
Storia tradizionale del Prodotto: La coltivazione del farro del pungolo di Acquapendente vanta origini remote, il seme è una varietà locale che sta scomparendo. Gli anziani contadini lo ricordano associato ai legumi (lenticchie e fagioli) per farne delle gustose minestre.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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