Fagiolo di Sutri
Nomi locali e suoi sinonimi: Fagiolo Regina
Aree di rinvenimento del Prodotto: Sutri (VT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: Epoca di semina aprile - giugno, raccolta luglio - ottobre.
Mercato di riferimento: Gruppi di acquisto locale e regionale.
Descrizione del prodotto: Il fagiolo di Sutri, detto anche "Regina", appartiene alla varietà borlotto, di dimensioni grandi, colore bianco crema con screziature rosse. l'epoca di semina è tra aprile e giugno e la raccolta, a mano, è tra luglio e ottobre. Dopo la cottura, che dura, in genere, 15 minuti, la buccia del fagiolo si presenta particolarmente tenera. Questo è determinato dall'acidità dei terreni della zona, carenti di calcare attivo, dall'elevata umidità dell'aria e dalle temperature basse, tipiche delle piccole valli dove viene coltivato. Il fagiolo di Sutri, della varietà borlotto, viene utilizzato sia allo stato fresco che secco.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Seme della varietà borlotto ecotipo locale (regina) riprodotto in azienda per la stagione successiva.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Attrezzature agricole per la lavorazione del terreno, semina e raccolta.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Ambienti di stoccaggio del prodotto dopo la raccolta
Storia tradizionale del Prodotto: La leggenda vuole che Carlo Magno sia stato tra i primi estimatori celebri del "fagiolo di Sutri" o "la regina" (dal nome della cultivar) , quando, per aver troppo mangiato alla corte papale, durante i festeggiamenti per la sua incoronazione ad imperatore, viene colpito da un attacco di gotta nel territorio di Sutri e guarito con questi fagioli. Il prodotto risale, secondo le testimonianze degli agricoltori locali, al '700, quando, alle colture di canapa, dimesse a causa del loro sempre minore impiego, si sostituiscono quelle di fagioli. Dagli inizi del '900, assume grande importanza, specie sui mercati di Roma e Civitavecchia, tanto che, nell'immediato dopoguerra, nasce una cooperativa, chiamata "La Regina", interessata alla commercializzazione dell'intera produzione. Il successo del prodotto dura fino alla fine degli anni '70 del '900. Nel 1974 si dà avvio alla sagra.
Ottenuto anche con metodo Biologico: SI
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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