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Ciliegia di Celleno
Prodotti afferenti: Ciliegia Ravenna della Sabina
Aree di rinvenimento del Prodotto: Celleno (VT)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Celleno (VT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: La maturazione avviene da fine maggio alla seconda decade di giugno
Mercato di riferimento: Produzione locale
Descrizione del prodotto: Ciliegia con polpa poco soda e frutto medio- piccolo, dal sapore particolarmente gradevole. Coltura per lo più consociata. La produttività media è di circa 35 kg per pianta, con punte, del tutto eccezionali, che giungono fino a 250 kg/pianta. La produzione complessiva, pertanto, è stimabile intorno ai 1300/1500 quintali.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Tecnica di coltivazione non meccanizzata; raccolta manuale; varietà locale.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Attrezzature agricole. Il frutto raccolto viene stipato in cassette da 10 kg.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Le ciliegie raccolte vengono immagazzinate in locali privi di particolari sistemi di refrigerazione, strutturati per fronteggiare i brevi periodi necessario allo smercio del prodotto, venduto fresco sul mercato locale.
Storia tradizionale del prodotto: Le piante di ciliegio coltivate nel comune di Celleno appartengono a cultivar di antica tradizione locale.La pianta viene introdotta nel Lazio al tempo dei Romani, dal proconsole Lucullo, in seguito se ne diffonde la coltura lungo la Valle del Tevere. Nel territorio in esame, le origini si possono far risalire al tardo medioevo, come coltura secondaria negli oliveti e nei vigneti. Se ne trova traccia nei protocolli notarili del XIV secolo.Fin dagli anni successivi il dopoguerra, Celleno e paesi limitrofi, noti per le ciliegie dolci, danno origine ad un commercio.Per valorizzare la coltura nel 1960 viene inaugurata a Celleno la ¿Sagra delle Ciliegie¿. Nonostante il successo, l¿ultima edizione vede la luce nel 1972 a causa della gravissima crisi del settore. Con coraggio, nel 1980 tale iniziativa è stata ripresa a S. Angelo di Roccalvecce. Dal 2003 la città di Celleno è divenuta "città delle ciliegie" facendo da capofila per gli altri comuni d'Italia che producono questo gustoso frutto.
Ottenuto anche con metodo biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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