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Segnalato da:
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Frittellone di Civita Castellana
Aree di rinvenimento del Prodotto: Civita Castellana (VT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: Il frittellone si prepara a Carnevale
Mercato di riferimento: Produzione domestica
Descrizione del prodotto: Si presenta come una frittatina, avvolta come un'omelette e cosparsa di formaggio pecorino grattuggiato. Si ottiene da una pastella composta di uova, farina, olio extravergine, acqua che dopo aver riposato per un paio d'ore si versa, un mestolo per volta, in una padella precedentemente unta con grasso di maiale (lardo) e si fa saltare sul fuoco.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Ricetta tradizionale
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Padella e utensili da cucina
Locali utilizzati nella tradizione locale: Cucine domestiche
Storia tradizionale del Prodotto: L'uso ddella frittura si fa risalire a Etruschi e Romani. Nella Tuscia, antica terra degli Etruschi, l'uso dei fritti fa parte integrante della tradizione gastronomica, essendovi una produzione di olio extravergine di oliva di ottima qualità. Il frittellone di Civita Castellana è un preparato della tradizione contadina, composto di pochi ingredienti, economico e rapido da preparare, mangiato fuori pasto, spesso si consumava a merenda, nelle cantine, insieme ad un bicchiere di buon vino. Si ha notizia anche del suo impiego in occasione di festività che coinvolgono l¿intera comunità civitonica come il famoso Carnevale.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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