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Porchetta di Ariccia
Prodotti afferenti Porchette di suino
Aree di rinvenimento del Prodotto: Ariccia (RM)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Ariccia (RM)
Tipologia produzione: Attiva
Periodo di produzione: Tutto l'anno
Mercato di riferimento: Locale e nazionale
Descrizione del prodotto: La porchetta di Ariccia viene preparata con suini, di sesso femminile, di razze nazionali selezionate e/o di razze Landrace, Large White, Pietrain e rispettivi ibridi, allevati in Italia e/o in Paesi comunitari. Pezzatura della porchetta è compreso tra i 30-40 Kg. La fetta al taglio si presenta compatta ed omogenea, con la parte grassa ben separata da quella magra. La crosta esterna ha consistenza croccante, colore dorato e gusto sapido. Sapore di carne suina aromatizzata al rosmarino, aglio e pepe nero. Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: La fase della legatura costituisce un elemento culturale significativo nella preparazione della porchetta di Ariccia, è una lavorazione prettamente manuale, praticata con ago e spago, eseguita in modo da conferire alla porchetta la conformazione caratteristica del suino e soprattutto deve essere calibrata in modo da garantire una perfetta cottura della carne ed il mantenimento della compattezza della porchetta durante e dopo la cottura.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Coltelleria, spago per la caratteristica legatura.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Laboratori per la lavorazione della porchetta
Storia tradizionale del Prodotto: La preparazione della porchetta costituisce l'eredità di una cultura millenaria, di cui rimane depositaria l'area di Ariccia, (un tempo La Riccia), nei Castelli Romani. La tradizione risale agli etruschi, all'antica Roma, e riprende, facendo riferimento a dati certi, nella grande trattatistica in campo gastronomico del `400 e `500 nel De Arte Coquinaria di Maestro Martino da Como (metà del secolo XV). Nel 1802 il tedesco Johann Gottfried Seume, autore del libro "L'Italia a piedi", passando per Ariccia, manifestò il proprio disappunto per il principe Chigi, reo di aver fatto abbattere le querce secolari del suo parco per meglio far pascolare i porci bradi, progenitori delle famose "porchette". Molte sono le "famiglie storiche" di origini romane e dei comuni limitrofi, che da secoli lavorano con sistemi tradizionali la porchetta di Ariccia, tramandandosi da padre in figlio questa pregiatissima arte.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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