|
|
 |
|
|
MISTO DI FINE STAGIONE
Materia prima: mele, pere, agrumi e zucchero. La ricetta può anche prevedere, anziché mele e pere, l'aggiunta di altra frutta, come i fichi secchi e l'uva, in quanto, soprattutto in passato, questo prodotto lo si preparava sulla base di ciò che rimaneva in dispensa. La costante fissa è sempre stata però l'aggiunta degli agrumi che nel periodo di preparazione di questo prodotto, rappresentano la tipica frutta di stagione.
Tecnologia di lavorazione: Verso la fine dell'inverno, la frutta non ancora consumata, mele e pere, dopo essere stata lavata, viene sbucciata e tagliata a pezzetti. A questa si aggiunge la tipica frutta di stagione, arance e limoni, anch'essa tagliata finemente. Il tutto viene poi ricoperto con zucchero. Dopo aver lasciato riposare per alcune ore il composto, si cuoce a fuoco lento fino al raggiungimento della giusta consistenza. Il composto così ottenuto, viene versato nei barattoli che, chiusi ermeticamente, vengono poi messi a bagno maria per almeno mezz'ora e conservati in luogo asciutto e fresco, al riparo dalla luce diretta.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali e le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Materiali utilizzati: utensili da cucina, recipienti in vetro a chiusura ermetica.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Per la conservazione: luogo fresco, asciutto e riparato dalla luce diretta.
Stagionatura:
Caratteristiche del prodotto finito: Composta di frutta in sciroppo, dal colore dorato e dal caratteristico aroma di agrumi. Presenta un sapore dolce con retrogusto amaro.
Area di produzione: Comune di Macerata.
Calendario di produzione:
Note: Indagine svolta da Graziella Picchi su incarico della Provincia di Macerata.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|