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Gobbo di Trodica (Cardo di Macerata)

Ortaggi e Conserve (Vegetali freschi)
Marche

Gobbo di Trodica (Cardo di Macerata) - Prodotto tipico della Regione Marche - Categoria Ortaggi e Conserve - (Vegetali freschi)

Materia prima: Il "gigante degli ortaggi" (la pianta pesa 8-10 Kg), appartiene alla famiglia delle Composite ed una varietà botanica, la "attilis D.C.", della specie Cynara cardunculus L, la stessa del carciofo. Per la coltivazione predilige terreni ad aratura profonda, freschi e ricchi di sostanza organica.
Il gobbo di Trodica presenta caratteristiche particolari: maturazione meno precoce, assenza assoluta di spine, foglie piene a liste meno frastagliate. Si differenzia ancora per doti di gentilezza più manifeste della costala mediana fogliare che si presenta molto ampia, spessa, priva di pellicola feltrosa, di colore bianco-avorio, carnosa, succosa, di aroma franco, di sapore armonico molto delicato. La costala si distingue infine per la scarsa presenza di filamenti sclerosi, che possono anche mancare.

Tecnologia di lavorazione: Dopo averlo liberato dai filamenti, viene tagliato a pezzi e lavato accuratamente.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: Cassetta di plastica aperta, accatastabile.

Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: E' un prodotto da consumo fresco.

Stagionatura:

Caratteristiche del prodotto finito: Viene lessato per poi essere impiegato in molte ricette, tutte tradizionalmente semplici: al tegame, in umido, fritto con lo strutto.


Area di produzione: Massima diffusione nel territorio comunale di Trodica, ma anche in tutto il territorio maceratese.

Calendario di produzione: Si presenta sul mercato in pieno inverno, da dicembre a febbraio. Si consuma fresco nel periodo invernale, in particolare nel periodo natalizio in quanto fa parte del ricco menù della vigilia di Natale.

Note: Riferimenti bibliografici:

fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002





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