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Ricotta salata

Formaggi e Latte (Ricotta)
Marche

Ricotta salata - Prodotto tipico della Regione Marche - Categoria Formaggi e Latte - (Ricotta)

Materia prima: siero derivante dalla lavorazione dei pecorini

Tecnologia di lavorazione: Il siero derivante dalla lavorazione dei pecorini viene trasferito in caldaia e riscaldato a 80-90°. La ricotta affiorata viene raccolta con un'apposita "schiumarola" e posta in fuscelle per circa 24 ore a sgocciolare. La salatura viene effettuata in appositi stampi dove la ricotta viene rigirata quotidianamente. Dopo una settimana, la ricotta ha raggiunto una consistenza tale da poter essere tolta dai contenitori e sistemata su una mensola dove viene lasciata a stagionare per circa due mesi.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: La tradizione richiede l'utilizzo di caldaie in rame a banda stagnata (conformi alle normative vigenti), perché consentono una diffusione del calore in maniera più omogenea e graduale, ed attrezzi in legno (strumenti di lavorazione) per favorire lo sviluppo di flore microbiche responsabili delle peculiarità del

Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono garantire caratteristiche igienico-sanitarie sufficienti e nel contempo assicurare l'attività della flora microbica responsabile dei processi di trasformazione del latte.

Stagionatura:

Caratteristiche del prodotto finito: Si presenta di forma tronco-conica, con la crosta di colore grigio. La pasta è bianca e compatta. Si utilizza prevalentemente grattugiata sulla pasta, oppure anche tal quale a fine pasto. La pratica della salatura, oltre che per ottenere un prodotto particolarmente apprezzato per il gusto gradevolmente sapido e l'aroma delicato, veniva utilizzata per conservare la ricotta che non veniva consumata fresca.

Area di produzione: Comune di Pieve Torina

Calendario di produzione:

Note: Indagine svolta da Graziella Picchi su incarico della Provincia di Macerata.

fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002






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