Olio extravergine di oliva monovarietale Raggia
Oli e Grassi (Olio d'oliva)
Marche
Marche
Olio extravergine di oliva monovarietale Raggia - Prodotto tipico della Regione Marche - Categoria Oli e Grassi - (Olio d'oliva)
Materia prima: Albero di elevata vigoria, a portamento espanso; chioma voluminosa ad elevata densità, con rami fruttiferi lunghi, ramificati e penduli; internodi lunghi, foglie grandi ed espanse. La pianta entra in produzione precocemente. La produttività è elevata e poco alternante. Il frutto è di medie dimensioni (peso 1,5 - 2,5 g), di forma ovoidale allungata e asimmetrica. La resa in olio è medio-elevata, con inolizione precoce. L'invaiatura è tardiva e scalare; il colore dei frutti va dal verde chiaro al nero violaceo più o meno intenso. La consistenza della polpa e la resistenza al distacco diminuiscono progressivamente con la maturazione.
Tecnologia di lavorazione: La raccolta avviene manualmente o con l'ausilio di agevolatore (pettine). La frangitura delle olive, per evitare lo scadimento qualitativo del prodotto, è preferibile che avvenga entro le 24 ore seguenti la raccolta. L'olio viene conservato al buio in ambienti aventi una temperatura massima di 15° C, in recipienti di vetro o di acciaio inossidabile.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali, le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve far riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13/06/1997 Serie generale n. 136. Rastrelli manuali, pettini pneumatici o elettrici.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per (a lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136.
Stagionatura:
Caratteristiche del prodotto finito: L'olio è di un fruttato armonico, tipicamente mandorlato, prevalentemente dolce, con una punta di amaro e piccante, di colore giallo con riflessi verdi, ad elevato contenuto in acido oleico e con buon contenuto in polifenoli in epoca precoce di raccolta.
Area di produzione: Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Ancona, con maggiore concentrazione nei comuni di Monte San Vito, Ostra, Ostra Vetere, Belvedere Ostrense, San Marcello, Morrò d'Alba. Nello tesino è detta anche Mandolina, per il tipico sentore di mandorla verde.
Calendario di produzione: Il periodo ottimale di raccolta è intorno alla metà di novembre.
Note: Giorgio Pannelli, Barbara Alfei, Alfio Santinelli - Varietà di olivo nelle Marche. Pubblicazione realizzata dall'Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche, 1998.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002
Materia prima: Albero di elevata vigoria, a portamento espanso; chioma voluminosa ad elevata densità, con rami fruttiferi lunghi, ramificati e penduli; internodi lunghi, foglie grandi ed espanse. La pianta entra in produzione precocemente. La produttività è elevata e poco alternante. Il frutto è di medie dimensioni (peso 1,5 - 2,5 g), di forma ovoidale allungata e asimmetrica. La resa in olio è medio-elevata, con inolizione precoce. L'invaiatura è tardiva e scalare; il colore dei frutti va dal verde chiaro al nero violaceo più o meno intenso. La consistenza della polpa e la resistenza al distacco diminuiscono progressivamente con la maturazione.
Tecnologia di lavorazione: La raccolta avviene manualmente o con l'ausilio di agevolatore (pettine). La frangitura delle olive, per evitare lo scadimento qualitativo del prodotto, è preferibile che avvenga entro le 24 ore seguenti la raccolta. L'olio viene conservato al buio in ambienti aventi una temperatura massima di 15° C, in recipienti di vetro o di acciaio inossidabile.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali, le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve far riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13/06/1997 Serie generale n. 136. Rastrelli manuali, pettini pneumatici o elettrici.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per (a lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136.
Stagionatura:
Caratteristiche del prodotto finito: L'olio è di un fruttato armonico, tipicamente mandorlato, prevalentemente dolce, con una punta di amaro e piccante, di colore giallo con riflessi verdi, ad elevato contenuto in acido oleico e con buon contenuto in polifenoli in epoca precoce di raccolta.
Area di produzione: Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Ancona, con maggiore concentrazione nei comuni di Monte San Vito, Ostra, Ostra Vetere, Belvedere Ostrense, San Marcello, Morrò d'Alba. Nello tesino è detta anche Mandolina, per il tipico sentore di mandorla verde.
Calendario di produzione: Il periodo ottimale di raccolta è intorno alla metà di novembre.
Note: Giorgio Pannelli, Barbara Alfei, Alfio Santinelli - Varietà di olivo nelle Marche. Pubblicazione realizzata dall'Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche, 1998.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002