Salame di soprassato o soppressato
Salumi e Carni (Suini)
Marche
Marche
Salame di soprassato o soppressato - Prodotto tipico della Regione Marche - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
Materia prima: Carne suina con tagli pregiati di spalla, braciole, fondello di capocollo, con aggiunta di pancetta e grasso nella misura del 20 %. Salame semimorbido con profumo e sapori spiccati.
Tecnologia di lavorazione: Le carni vengono sminuzzate e mescolate con sale e pepe macinato.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali e le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Utensili da macelleria quali coltelli, tritacarne, impastatrice e insaccatrice, budello naturale di maiale. Vasche di affumicatura.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Le lavorazioni di asciugatura e stagionatura del prodotto vengono effettuate in locali che si differenziano in base alla tipologia dello stabilimento (artigianale o industriale). L'asciugatura e la stagionatura avvengono quindi o in locali a temperatura ambiente o in celle a temperatura e umidità controllate.
Stagionatura: per 1-3 mesi.
Caratteristiche del prodotto finito:
Area di produzione: Trova diffusione nella provincia di Ancona.
Calendario di produzione:
Note: Riferimenti bibliografici:
"Atlante dei sapori: i Salumi", Insor, Franco Angeli, Milano 1989.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002
Materia prima: Carne suina con tagli pregiati di spalla, braciole, fondello di capocollo, con aggiunta di pancetta e grasso nella misura del 20 %. Salame semimorbido con profumo e sapori spiccati.
Tecnologia di lavorazione: Le carni vengono sminuzzate e mescolate con sale e pepe macinato.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali e le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Utensili da macelleria quali coltelli, tritacarne, impastatrice e insaccatrice, budello naturale di maiale. Vasche di affumicatura.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Le lavorazioni di asciugatura e stagionatura del prodotto vengono effettuate in locali che si differenziano in base alla tipologia dello stabilimento (artigianale o industriale). L'asciugatura e la stagionatura avvengono quindi o in locali a temperatura ambiente o in celle a temperatura e umidità controllate.
Stagionatura: per 1-3 mesi.
Caratteristiche del prodotto finito:
Area di produzione: Trova diffusione nella provincia di Ancona.
Calendario di produzione:
Note: Riferimenti bibliografici:
"Atlante dei sapori: i Salumi", Insor, Franco Angeli, Milano 1989.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002