AgriturismiUmbria.Net
Agriturismi, B&B e Case vacanza

Torcolo di San Costanzo

Dolci e Gelati (Pasticceria e altri dolci)
Umbria

Classica forma a ciambella: incisione pentagonale della pasta (a indicare, secondo la tradizione, le cinque porte di Perugia).

 

Territorio interessato alla produzione: Comune di Perugia.

 

Cenni storici e curiosità
Il Torcolo di S. Costanzo è stato creato in onore di San Costanzo, patrono di Perugia, condannato alla decapitazione. E’ nato come dolce povero, preparato con ingredienti semplici e facilmente reperibili; l’impasto di base, infatti, veniva preparato con la pasta del pane.
Sull’origine della sua forma a ciambella esistono varie versioni:
a) si dice che il buco rappresenti il collo decapitato del Santo;
b) si dice che la forma a ciambella rappresenti la collana del Santo ricca di pietre preziose (da qui il cedro candito), che si è sfilata al momento della decapitazione;
c) si dice sia stato fatto con il buco semplicemente per poterlo infilare facilmente nei bastoni per trasportarlo alle fiere o ai mercati.
Si dice che un tempo i fidanzati si recavano ad adorare la Statua del Santo, presso la Chiesa di S. Costanzo, “con la scherzosa speranza di ricevere dal Santo l’occhiolino” che stava ad indicare che si sarebbero sposati entro l’anno:

“San Costanzo dall’òcchjo adorno,
famme l’occhjolino sennò n’c’artorno”

(S. Costanzo, dall’occhio adorno,
fammi l’occhiolino altrimenti non ritorno).