Capocollo
Dialetto: Capicollo
Sinonimi: Coppa
Territorio interessato alla produzione: Regione Umbria
Descrizione sintetica del prodotto: Salume di forma cilindrica, si presenta incartato con carta gialla e legato, il suo peso medio varia dai 2.5-3 kg. Una volta tagliato risulta di colore rossastro con venature di grasso.
Lavorazione, conservazione e stagionatura: 1. Sezionatura: la parte di suino interessata è il collo fino alla VI° costa; 2. disossatura: 3. rifilatura: 4. salagione: si ricopre con un preparato, composto da sale, pepe, aglio e vino bianco e lo si lascia per una settimana; 5. lavaggio e asciugatura: 6. confezionamento: con carta gialla e legatura; 7. stagionatura: per un periodo che varia dai 30 ai 60 gg., a seconda delle dimensioni. A volte vengono stagionati con il fumo per quattro mesi
Note:Una volta il capocollo veniva preparato nel mese di dicembre, fino ad arrivare con la stagionatura ai mesi di marzo e aprile, quando il capocollo veniva apprezzato insieme alla tradizionale torta di Pasqua
Bibliografia: - CORSI Guglielma, Un secolo di cucina umbra, Tip. Porziuncola, Assisi, 1966; - CUNSOLO Felice, Guida Gastronomica d’Italia, vol. 6, Umbria e Lazio, Istituto Geografico De Agostini Novara, 1975.
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