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Rapino di Bergiola Foscalino
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Ortiva tipica della cucina invernale. La radice è tozza, di colore bianco-verde e di sapore dolciastro; è più lunga e sottile del comune rapino.
Territorio interessato alla produzione: Provincia di Massa Carrara.
Provincia: Massa-carrara
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Viene seminato ad agosto, in pieno campo, con seme ottenuto da piante autoctone. La raccolta è effettuata generalmente a mano.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La tradizionalità è legata alla tecnica di coltivazione adottata, rimasta immutata nel tempo, all’utilizzo di semi autoctoni e alle particolari caratteristiche organolettiche. La radice è più lunga, sottile e più dolce del comune rapino. Si consuma condito con olio e sale dopo averlo bollito oppure lessato, passato in padella con aglio e carne di maiale, soprattutto salsiccia, e accompagnato con vino locale.
Produzione: Questo prodotto è coltivato da buona parte delle famiglie del paese di Bergiola esclusivamente per autoconsumo; il quantitativo complessivo è difficilmente quantificabile. Nel mese di novembre a Bergiola Foscalino si tiene, ormai da svariati anni, la Sagra del rapino.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
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