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Pisello a tutta frasca aretino
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: È un legume piccolo, liscio e di colore verde chiaro.
Territorio interessato alla produzione: Valdarno aretino.
Provincia: Arezzo
Produzione in atto: A Rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Pianta ad accrescimento indeterminato; la sua coltura richiede terreni sabbiosi e leggermente concimati. Si semina in solchi nei periodi di settembre-ottobre oppure marzo. Le semine autunnali, rispetto a quelle primaverili, danno maggiore garanzia di sopravvivenza al gelo. La rincalzatura va effettuata prima che spuntino le frasche. Le piante crescono altissime e ricadono dalla frasca. I legumi, piccoli ma molto teneri e di sapore dolce (più di quello nano), maturano da maggio a giugno. Non richiedono trattamenti.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: I legumi sono apprezzati per il sapore dolce e la consistenza tenera. I semi per la riproduzione vengono raccolti dai baccelli dei primi palchi. Vengono lasciati seccare sulla pianta e conservati in contenitori di vetro con aggiunta di pepe. La produzione è prevalentemente per consumo familiare.
Produzione: La coltivazione del pisello a tutta frasca è limitata a due aziende di Montevarchi e a pochi hobbisti del Pratomagno e del Valdarno aretino. La produzione si aggira intorno ai 2 quintali l’anno ed è destinata sia alla vendita diretta che a negozi della zona.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
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