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Segnalato da:
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Pisello a mezza frasca aretino
Sinonimi: Pisello quarantino
Descrizione sintetica del prodotto: Legume piccolo con buccia morbida.
Territorio interessato alla produzione: Valdarno, provincia di Arezzo.
Provincia: Arezzo
Produzione in atto: A Rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Richiede terreni sabbiosi e abbondante concimazione. Si semina in solchi da ottobre a fine novembre, a distanza di 1-2 cm nel solco. Durante il ciclo va sarchiato, rincalzato e infrascato. La maturazione è scalare, da fine marzo a fine aprile. Il seme è piccolo con buccia morbida e particolarmente dolce. La coltura non richiede interventi fitosanitari.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La caratteristica peculiare del pisello a mezza frasca aretino consiste nel metodo di produzione e conservazione del seme. Il seme per la produzione viene raccolto dai palchi più bassi, seccato ulteriormente in ambienti aerati e conservato in contenitori di vetro con aggiunta di pepe. La produzione è generalmente per consumo familiare. Il legume viene cucinato in vari modi. Si presta bene ad essere utilizzato in sughi con carne di agnello.
Produzione: La coltivazione del pisello a mezza frasca aretino è effettuata da un solo produttore di Montevarchi e da pochi altri hobbisti del Pratomagno e del Valdarno aretino. La scarsa produzione, circa 1 quintale all’anno, è destinata ai mercati locali e alla vendita diretta.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
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