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Fagiolo della montagna (fagiolo bastardone, della nodola, dell'Amiata)

Ortaggi e Conserve (Legumi freschi)
Toscana

Fagiolo della montagna (fagiolo bastardone, della nodola, dell'Amiata) - Prodotto tipico della Regione Toscana - Categoria Ortaggi e Conserve - (Legumi freschi)


Sinonimi: Fagiolo bastardone, della nodola, dell’Amiata

Descrizione sintetica del prodotto: Il fagiolo della montagna ha un seme reniforme molto grande (circa 3 cm); il colore è giallo tendente al verdognolo, ha sapore aspro e odore forte. La consistenza è dura; si produce a luglio e ad agosto.

Territorio interessato alla produzione: Monte Amiata, provincia di Siena.

Provincia: Siena

Produzione in atto: Scomparso

Descrizione delle metodiche di lavorazione: Seme autoprodotto in azienda, Preparazione del terreno: zappatura e successivo inserimento dei sostegni (bastoni) per permettere alla pianta di crescere, Raccolta manuale

Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Seme autoprodotto in azienda.

Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La tradizionalità del prodotto è data dalla particolarità della cultivar che si adatta perfettamente alle caratteristiche pedoclimatiche del luogo.L’autoproduzione delle sementi garantisce il mantenimento delle caratteristiche dell’ecotipo autoctono.Si consuma spesso con salsiccia, cipolla o semplicemente lessato con sale e pepe, accompagnato con vini rossi locali.

Produzione: Il fagiolo della montagna viene prodotto solo a livello hobbistico da alcuni coltivatori della provincia di Siena, in particolare della zona dell’Amiata senese e della Val d’Orcia.


Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.