Panigaccio di Podenzana
Pane e Pizze (Grano tenero)
Toscana
Toscana
Panigaccio di Podenzana - Prodotto tipico della Regione Toscana - Categoria Pane e Pizze - (Grano tenero)
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Il panigaccio ha forma rotondeggiante, con diametro di circa 15 cm e colore biancastro. Ha un odore fragrante, simile a quello del pane.
Territorio interessato alla produzione: Si produce in Lunigiana, provincia di Massa-Carrara.
Provincia: Massa-carrara
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: La farina di grano viene amalgamata con sale e acqua sino a ottenere un impasto denso. L’impasto viene quindi messo in testi di terracotta, che vengono impilati gli uni sugli altri e fatti arroventare. Si consuma ancora caldo e si produce per tutto l’arco dell’anno.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Testi di terracotta, Camino o forno a legna, Locale di lavorazione
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto deve la sua tipicità alla tecnica di trasformazione e ai particolari materiali utilizzati nel corso della lavorazione. Si consuma ancora caldo, accompagnato da salumi e formaggi o condito con olio extravergine di oliva e formaggio grattugiato.
Produzione: I panigacci sono prodotti dai principali ristoranti, alimentari e forni della zona; si può stimare una produzione annua di 2450-2500 quintali.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Il panigaccio ha forma rotondeggiante, con diametro di circa 15 cm e colore biancastro. Ha un odore fragrante, simile a quello del pane.
Territorio interessato alla produzione: Si produce in Lunigiana, provincia di Massa-Carrara.
Provincia: Massa-carrara
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: La farina di grano viene amalgamata con sale e acqua sino a ottenere un impasto denso. L’impasto viene quindi messo in testi di terracotta, che vengono impilati gli uni sugli altri e fatti arroventare. Si consuma ancora caldo e si produce per tutto l’arco dell’anno.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Testi di terracotta, Camino o forno a legna, Locale di lavorazione
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto deve la sua tipicità alla tecnica di trasformazione e ai particolari materiali utilizzati nel corso della lavorazione. Si consuma ancora caldo, accompagnato da salumi e formaggi o condito con olio extravergine di oliva e formaggio grattugiato.
Produzione: I panigacci sono prodotti dai principali ristoranti, alimentari e forni della zona; si può stimare una produzione annua di 2450-2500 quintali.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.