Prosciutto del Casentino
Salumi e Carni (Suini)
Toscana
Toscana
Prosciutto del Casentino - Prodotto tipico della Regione Toscana - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Il prosciutto si presenta di forma tondeggiante, tendente al piatto, con sufficiente strato di grasso nella parte opposta all’anca. Il peso normalmente è tra i 9 e i 12 kg.
Territorio interessato alla produzione: La zona classica di produzione è in Casentino, valle caratterizzata da estesi boschi di castagno e querce utilizzati per l'alimentazione dei suini allevati all'aperto.
Provincia: Arezzo
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Il prodotto deriva da suini provenienti dalla provincia di Arezzo e secondo la tradizione casentinese da ibridi di antiche razze presenti nella zona: Mora romagnola, Cinta senese e, in passato, l’ormai estinta Cappuccia di Anghiari.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Locali di lavorazione, Tavoli in legno, Celle frigorifere, Locali per la stagionatura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Produzione: La produzione di prosciutto è ancora attiva a livello familiare ed in piccole imprese di trasformazione artigianali. Attualmente i produttori sono 11.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Il prosciutto si presenta di forma tondeggiante, tendente al piatto, con sufficiente strato di grasso nella parte opposta all’anca. Il peso normalmente è tra i 9 e i 12 kg.
Territorio interessato alla produzione: La zona classica di produzione è in Casentino, valle caratterizzata da estesi boschi di castagno e querce utilizzati per l'alimentazione dei suini allevati all'aperto.
Provincia: Arezzo
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Il prodotto deriva da suini provenienti dalla provincia di Arezzo e secondo la tradizione casentinese da ibridi di antiche razze presenti nella zona: Mora romagnola, Cinta senese e, in passato, l’ormai estinta Cappuccia di Anghiari.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Locali di lavorazione, Tavoli in legno, Celle frigorifere, Locali per la stagionatura
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Produzione: La produzione di prosciutto è ancora attiva a livello familiare ed in piccole imprese di trasformazione artigianali. Attualmente i produttori sono 11.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.