Craut Garp
Ortaggi e Conserve (Fermentati)
Friuli Venezia Giulia
Friuli Venezia Giulia
Craut Garp - Prodotto tipico della Regione Friuli Venezia Giulia - Categoria Ortaggi e Conserve - (Fermentati)
Area di produzione:
Carnia
Descrizione:
Si ottengono mettendo in concia sotto sale o nell'aceto le foglie dei cavoli cappucci di varietà da seme locale (cavoli cappucci di Collina di Forni Avoltri - Udine) o da seme di tipo commerciale, lasciandoli a fermentazione lattica naturale per 40-45 giorni.
La fermentazione lattica è il processo responsabile della preparazione dei Craut Garp (Crauti, Crauti di Carnia) che si ottengono ponendo in tini di legno le foglie dei cavoli cappucci a strati alterni con sale che - estraendo, per osmosi - assieme all'acqua delle foglie i nutrienti dei batteri ivi ospitati, tutto ciò provoca le condizioni perché si sviluppi la fermentazione responsabile del particolare gusto ed aroma di questo prodotto.
Note:
Craut Garp è una preparazione alimentare tipica dell'autoconsumo invernale delle famiglie di montagna e, ancor oggi, almeno quelle più tradizionali, non vanno oltre una produzione artigianale.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
Area di produzione:
Carnia
Descrizione:
Si ottengono mettendo in concia sotto sale o nell'aceto le foglie dei cavoli cappucci di varietà da seme locale (cavoli cappucci di Collina di Forni Avoltri - Udine) o da seme di tipo commerciale, lasciandoli a fermentazione lattica naturale per 40-45 giorni.
La fermentazione lattica è il processo responsabile della preparazione dei Craut Garp (Crauti, Crauti di Carnia) che si ottengono ponendo in tini di legno le foglie dei cavoli cappucci a strati alterni con sale che - estraendo, per osmosi - assieme all'acqua delle foglie i nutrienti dei batteri ivi ospitati, tutto ciò provoca le condizioni perché si sviluppi la fermentazione responsabile del particolare gusto ed aroma di questo prodotto.
Note:
Craut Garp è una preparazione alimentare tipica dell'autoconsumo invernale delle famiglie di montagna e, ancor oggi, almeno quelle più tradizionali, non vanno oltre una produzione artigianale.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.