AgriturismiUmbria.Net
Agriturismi, B&B e Case vacanza

Miele millefiori della montagna friulana

Miele (Millefiori)
Friuli Venezia Giulia

Si presenta con colore che varia dal bianco-beige molto chiaro a beige scuro. Di norma ha un odore delicato e un sapore normalmente dolce.

 

Territorio interessato alla produzione: Si produce nelle aree montane del Friuli Venezia Giulia.

 

Descrizione delle metodiche di lavorazione e di conservazione del prodotto

Le famiglie di api vengono allevate in arnie razionali di legno. Per sfruttare le prime fioriture dei prati polifiti gli apicoltori mettono in atto una serie di tecniche (es. nutrizione stimolante, controllo della sciamatura) per mantenere famiglie numerose.
Le fioriture utilizzate per l’ottenimento di miele millefiori di montagna si svolgono fra la prima decade di maggio e fine luglio nella fascia compresa fra i 600 e i 1000 m s.l.m. e dalla prima decade di giugno a fine luglio oltre i 1000 m. s.l.m.; successivamente le fioriture sono molto più scarse, per cui il raccolto viene lasciato alle api per costituire le scorte invernali. La abbondante presenza di prati in fiore in alcune aree viene tradizionalmente sfruttata anche da alcuni apicoltori che operano il “nomadismo”.

 

Cenni storici e curiosità

Il miele millefiori di montagna deve la sua tipicità al gusto delicato, allo stato fisico (per lo più cristallizzato) e al colore (beige più o meno chiaro). Poiché il miele è poliflorale (deriva dal nettare di numerose piante), lo standard qualitativo non è costante nelle diverse aree ove viene prodotto, in quanto ciò dipende dalle caratteristiche vegetazionali delle diverse zone e dall’epoca di smelatura.
Il miele millefiori viene prodotto per lunga tradizione dagli apicoltori delle aree montane della regione Friuli Venezia Giulia, ivi costituendo da sempre il principale, e in molti casi l’unico, prodotto dell’apicoltura. L’apicoltura, nell’ambito delle attività agricole, veniva tenuta in gran conto anche nell’Ottocento, se la ritroviamo come argomento delle “Lezioni” (“Lezione xxxviii, Delle api o pecchie”) tenute dall’abate Leonardo Morassi nella “Scuola domenicale di Monajo e Zovello” in Carnia (Morassi, 1861).
Dal censimento del 1981-82 era risultato che la produzione complessiva di miele millefiori della provincia di Udine (ovvero miele “non caratterizzato”, prodotto dalla pianura alla montagna), rappresentava circa il 60% del totale della produzione dichiarata di miele (Frilli et al., 1984).