 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Micischia, Vicischia, Vicicchia, Mucischia
Questo prodotto è associato alla pastorizia transumante e la sua produzione è riscontrabile, con diversi nomi, negli areali montani abruzzesi. È ottenuta da carne di pecora o occasionalmente di capra, sgrassata e disossata, salata e pepata, essiccata naturalmente all'aria, di colore bruno di struttura compatta e molto consistente, dotata di una lunga capacità di conservazione. Le sue dimensioni e fattezze ricordano una pelle di cuoio, ha un sapore deciso e sapido piuttosto forte.
Negli anni sessanta, con il venire meno della pastorizia transumante, la produzione ed il consumo di questa carne hanno subito un notevole declino. Testimonianze letterarie sull'epoca e sulla metodica di produzione sono rinvenibili in "La pastorizia Abruzzese" di Ettore D'Orazio o da Angiola De Matteis in "Terra di madre e di emigranti" - L'economia dell'Aquilano nell'ottocento".
Fonte: Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo - ARSSA Regione Abruzzo, 2004
|
|
|
|
 |
|