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Radicchio Rosso di Treviso
Zona di produzione: La zona di produzione si estende a 17 comuni in provincia di Treviso, 2 in provincia di Padova e 5 in provincia di Venezia
Descrizione: Il Radicchio rosso tardivo presenta germogli regolari, uniformi e dotati di buona compattezza; foglie serrate, avvolgenti che tendono a chiudere il cespo nella parte apicale. Il lembo fogliare è rosso vinoso intenso e ha sapore gradevolmente amarognolo e croccante nella consistenza. I cespi hanno un peso minimo di 100 grammi e lunghezza di 15-25 centimetri. Il Radicchio rosso precoce presenta un cespo voluminoso, allungato, ben chiuso, foglie caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di color bianco che si dirama nel rosso intenso del lembo fogliare, notevolmente sviluppato. Le foglie hanno sapore leggermente amarognolo e consistenza mediamente croccante. I cespi hanno peso minimo di 150 grammi e lunghezza di 18-25 centimetri.
Presenza sul mercato: Settembre-novembre per il precoce, dicembre-aprile per il tardivo
Note: La tecnica di forzatura necessaria per ottenere il prodotto finale tipico è stata utilizzata per la prima volta alla metà del XVI secolo. I semi del Radicchio Rosso di Treviso e del Variegato di Castelfranco sono andati anche in orbita sullo Shuttle nella missione STS-95 del 1998, nell'ambito del progetto Sem della Nasa, mirato alla sperimentazione sugli effetti della microgravità.
Riferimenti normativi: Prodotto IGP, Registrazione europea con regolamento CE 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996
Fonte: Atlante dei Prodotti tradizionali ed agroalimentari del Veneto - Regione Veneto e Veneto Agricoltura |
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