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Castagna di Montella

Frutta e Conserve (Frutta secca)
Campania

Castagna di Montella - Prodotto tipico della Regione Campania - Categoria Frutta e Conserve - (Frutta secca)

Consumo: Tutta la bontà della castagna si assapora pienamente in autunno. I frutti, arrostiti o lessati, possono essere gustati accompagnati a buoni vini moscati.

Conservazione: Un metodo ancora molto utilizzato per la conservazione di questi frutti è la cosiddetta “curatura delle castagne”, che consiste nell'immergerle in un recipiente con acqua fredda per 5-6 giorni e successivamente metterle ad asciugare su un pavimento in cotto, in un luogo asciutto e ventilato.

Produzione: Le condizioni ambientali e di coltura dei castagneti da frutto destinati alla produzione della Castagna di Montella devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire al prodotto le specifiche caratteristiche di qualità.
Le castagne seguono un processo di lavorazione particolare: innanzitutto vengono suddivise per calibro, per decidere se destinarle alle fasi di lavorazione successive o alla vendita diretta; quindi, dopo una cernita manuale, passano alla spazzolatrice e alla lucidatrice. Successivamente vengono immerse in acqua, per separare i frutti sani da quelli meno buoni, che galleggiano in quanto più leggeri perché vuoti, e quindi sterilizzate, per ridurre la carica batterica presente nei frutti. Alla fine di questo ciclo, le castagne vengono stoccate nelle celle frigo, pronte per essere confezionate. Le castagne non idonee al mercato del fresco vengono essiccate in appositi essiccatoi, sbucciate e quindi selezionate per suddividere il prodotto intero, avviato al confezionamento, da quello spezzato, utilizzato per la produzione di farina, ingrediente principe della crema di castagne.

Fonte: Disciplinare di produzione IGP della Castagna di Montella