 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Miele delle Dolomiti Bellunesi
Territorio interessato alla produzione: La zona di produzione interessa tutto il territorio presente nel comprensorio della Provincia di Belluno.
La storia: L’apicoltura è un’attività molto praticata in tutto il territorio nazionale, che anche in Veneto può contare in una antica tradizione e in produzioni quantitativamente e qualitativamente molto elevate. Nelle Dolomiti bellunesi, la grande abbondanza di prati fioriti e di alcune particolari specie arboree, favorisce la produzione di un miele molto apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche. Il nome di questo Miele è stato dato con la costituzione dell’Associazione Apidolomiti nel 1975 dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Descrizione del prodotto: Il miele è l’alimento che le api producono trasformando il nettare dei fiori e lasciandolo maturare nei favi. È composto da acqua, zuccheri sali minerali e numerose altre sostanze e si presenta semi liquido e vischioso, con colorazioni differenti a seconda dei fiori da cui proviene. Il miele delle Dolomiti è ottenuto da una ecotipo locale di Apis Mellifica, e da fioriture tipiche della zona come il Tiglio, l’Acacia e il Castagno, oltre che da un’infinita varietà di specie erbacee ed arboree multiflorali. Ha sapore dolce o dolciastro e profumo gradevole e delicato.
Processo di produzione: Il miele delle Dolomiti è prodotto grazie la presenza di un habitat naturalistico di interesse nazionale (Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi) dove vi è una scarsissima presenza industriale che garantisce uno scarso inquinamento ambientale. Le api, dopo aver trasformato il nettare dei fiori, immagazzinano il prodotto nei favi. Questi vengono raccolti, aperti e inseriti in un apposto sistema che li fa rotare e consente quindi al miele di uscire grazie alla forza centrifuga. Una volta uscito il prodotto viene filtrato e confezionato in vasetti di vetro. Per la produzione bellunese del miele viene utilizzata l’arnia Dadant Blatt, più razionale dei tradizionali Bugni rustici sostituiti poiché, per raccogliere il miele, venivano distrutte intere colonie di api.
Reperibilità: Prodotto in notevoli quantità da numerosi apicoltori sparsi in tutto il territorio provinciale, il miele delle Dolomiti è facilmente reperibile nella zona, soprattutto durante i mesi caldi.
Usi: Composto da sostanze zuccherine, vitamine e sali minerali molto utili per la salute, il miele è un alimento molto apprezzato e utilizzato. Oltre che per gli usi strettamente alimentari però, può venire usato anche esternamente per curare ferite e bruciature per via delle sue proprietà cicatrizzanti.
Fonte: Atlante dei Prodotti tradizionali ed agroalimentari del Veneto - Regione Veneto e Veneto Agricoltura |
 |
|
|
|
|
|
 |
|