Castrato di Romagna
Salumi e Carni (Suini)
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Castrato di Romagna - Prodotto tipico della Regione Emilia Romagna - Categoria Salumi e Carni - (Suini)
Zona di produzione: Romagna.
Descrizione:
Con il termine castrato si indicano solitamente il maschio ovino castrato e le carni che se ne ricavano. La carne di castrato è molto tenera e presenta un odore leggermente acre. Il muscolo è caratterizzato da un acceso colore rosso porpora, mentre il tessuto adiposo è bianchissimo.
Tecniche di allevamento:
La castrazione viene effettuata sugli agnelli ancora giovani per favorirne una migliore e maggiore assimilazione degli alimenti e per ottenere un precoce sviluppo delle carni, in particolare della parte posteriore dell'animale.
Tecniche di preparazione:
Ricavata dal cosciotto, la braciola di castrato viene condita con sale, aglio e rosmarino e cotta in graticola. Va servita a cottura media, irrorata con dell'ottimo olio d'oliva.Molto apprezzate sono anche le costolette di castrato che possono essere cotte alla brace o fritte in abbondante olio d'oliva bollente dopo essere state impanate con farina, uova sbattute e pangrattato a cui si mescola del parmigiano grattugiato.
Abbinamenti col vino:
Barbera Colli di Imola.
Eventi correlati:
Sagra della Braciola nell'ambito di Settembre Castellano - Castel San Pietro Terme, in settembre.
Zona di produzione: Romagna.
Descrizione:
Con il termine castrato si indicano solitamente il maschio ovino castrato e le carni che se ne ricavano. La carne di castrato è molto tenera e presenta un odore leggermente acre. Il muscolo è caratterizzato da un acceso colore rosso porpora, mentre il tessuto adiposo è bianchissimo.
Tecniche di allevamento:
La castrazione viene effettuata sugli agnelli ancora giovani per favorirne una migliore e maggiore assimilazione degli alimenti e per ottenere un precoce sviluppo delle carni, in particolare della parte posteriore dell'animale.
Tecniche di preparazione:
Ricavata dal cosciotto, la braciola di castrato viene condita con sale, aglio e rosmarino e cotta in graticola. Va servita a cottura media, irrorata con dell'ottimo olio d'oliva.Molto apprezzate sono anche le costolette di castrato che possono essere cotte alla brace o fritte in abbondante olio d'oliva bollente dopo essere state impanate con farina, uova sbattute e pangrattato a cui si mescola del parmigiano grattugiato.
Abbinamenti col vino:
Barbera Colli di Imola.
Eventi correlati:
Sagra della Braciola nell'ambito di Settembre Castellano - Castel San Pietro Terme, in settembre.