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Succo di mela
La sua produzione è diffusa in tutta la Carnia, secondo tradizioni secolari.
Bevanda più o meno dolce a seconda della varietà di mele usata, ricca di profumi e di sapore intenso.
Uno dei più tipici prodotti della Carnia è il Succo di mele, ottenuto con un semplice procedimento che prevede la separazione del succo dal frutto per pressione; questo succo, non addizionato di zucchero, è filtrato e stabilizzato a caldo in bottiglie di vetro. Ancora oggi lo si prepara come lo preparavano le precedenti generazioni, che ci hanno anche tramandato il procedimento con cui, sempre dal succo ricavato dalla torchiatura dello stesso frutto, si produce l'Aceto di mele.
Una mela al giorno: Nell'ortofrutta del Friuli Venezia Giulia, il melo è la coltivazione più importante. Le produzioni garantiscono varietà di mele tutto l'anno e le caratteristiche climatiche e dei terreni esaltano le proprietà organolettiche - sapore, colore, profumo, consistenza - di questo frutto la cui ulteriore valorizzazione è tema di collaborazione anche con l'Ateneo di Udine. Ricco è anche il repertorio di ricette di tutta la regione che utilizzano questo frutto sia nei piatti dolci che in quelli salati, dallo strudel alle frittele, dal frico alla costa confezionati con le mele.
Numerose ricette sono contenute nel libro La Cucina Carnica di Pietro Adami, dal quale riportiamo l'esecuzione delle frittelle: preparare una pastella molto densa sbattendo 3 uova, aggiungendo un po' di farina, 3 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone e di un'arancia, una bustina di lievito. Sbucciare ed affettare le mele, passarle nella pastella, friggerle nell'olio bollente e quindi spolverizzarle di zucchero.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
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